Contributi a fondo perduto per crisi d’impresa e riassetto organizzativo

Oggetto del contributo

La CCIAA di Bologna ha pubblicato un bando, dotato di 2,5 mln di euro, che prevede contributi a fondo perduto a parziale reintegro delle spese sostenute per la ripartenza dell’attività in sicurezza.
Destinatarie le imprese con sede/unità operative nell’area metropolitana di Bologna.
Tra i costi soggetti a contributo preme segnalarne due molto particolari, cumulabili con gli altri.
Si tratta della consulenza per analizzare e riprogettare la finanza e la redditività di impresa, nonché ridefinire e ottimizzare i processi decisionali e operativi aziendali, anche ai fini della verifica di adeguatezza dell’assetto organizzativo e amministrativo-contabile, come previsto dal D.Lgs. 14/2019 (Codice della Crisi di Impresa); nonché delle spese per il software correlato.
Il contributo della CCIAA copre il 50% delle spese sostenute dal 01 febbraio al 15 giugno, data da cui è possibile presentare domanda fino all’esaurimento del fondo. Limite massimo è di € 10.000 ad impresa, con un costo minimo da presentare di € 1.000.
 

Contributo anche per adeguati assetti organizzativi

Il superamento della crisi di impresa e il recupero della continuità aziendale richiede tempo, risorse economiche, attenzione. Ma anche chiarezza di idee su come  rinnovare l’assetto organizzativo e ottimizzare i processi decisionali, indispensabile per una diversa e più ampia competitività.
Ebbene, oggi, un importante aiuto può giungere su tutti e i punti sopra citati.
Ci si riferisce al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, che, come noto, ha introdotto il comma 2 dell’art. 2086 C.C., imponendo specifici obblighi organizzativi in capo agli imprenditori.
Si tratta del “dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”.
Adeguare la propria impresa a quest’obbligo, in vigore dal 19 marzo 2019, è oggi più semplice e più economico del passato, almeno per le imprese del territorio metropolitano bolognese, grazie al contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Bologna.
 

L’opportunità immediata del contributo

Artea, AD&D Consulting e Studio Catenacci mettono a disposizione le proprie qualificate risorse per sviluppare un servizio semplice, ma personalizzato che, in pochi giorni elaborerà:
  • Lo studio e la proposta di un assetto organizzativo  “adeguato”, cioè basato sulla separazione delle responsabilità nei compiti e nelle funzioni; chiara definizione delle deleghe e dei poteri; svolgimento ottimale delle attività di lavoro;
  • Lo studio e la proposta di una mappa dei processi resiliente, cioè più flessibile rispetto al passato con lo studio dei rischi d’impresa e l’introduzione di elementi anti-crisi, che garantiscano la continuità operativa;
  • Lo studio e la predisposizione del pannello di indicatori amministrativi, contabili e finanziari atti a segnalare un’eventuale criticità nella gestione d’impresa.

Scritto da Gabriele Tarantini

Gabriele Tarantini

Consulente direzionale, docente master e autore di testi per il miglioramento organizzativo, i sistemi qualità e la gestione del rischio per aziende nazionali e multinazionali. Professionista di fiducia di associazioni imprenditoriali e di categoria, dirige la società Artea Srl ed è partner di AD&D Consulting Srl.

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